Eur. J. Pediat. Dermatol.                                                  
                                          9, 23-4, 1999

Indice vol. 9, 1999

 

Onicocriptosi congenita dell’alluce.

Inalöz H.S.°*, Harman M.*, Akdeniz S.*, Inalöz S.S.^
°Dept. of Dermatology, University of Wales, College of Medicine, Cardiff, South Wales (UK)
*Dept. of Dermatology and Venereology, ^Dept. of Histology and Embryology
Dicle Univ. Med. Faculty, Diyarbakir (Turkey)

Riassunto. In questo lavoro si descrive un caso di ipertrofia bilaterale, simmetrica delle pareti laterali dell’unghia dell’alluce in un bambino di 7 mesi che presentava questa condizione sin dalla nascita. All’età di 13 mesi si osserva una parziale remissione della malattia. Si passano infine in rassegna i diversi tipi di unghia incarnita nel bambino.

Parole chiave. Onicocriptosi dell’alluce.

L’onicocriptosi (unghia incarnita) delle dita del piede è una malattia dell’adolescente e dell’adulto, rara invece in età infantile e ancor più rara alla nascita. L’onicocriptosi congenita è una forma spesso autorisolutiva, che non richiede in genere un trattamento chirurgico, a differenza della forma acquisita dell’adolescente e dell’adulto.
In questo lavoro si descrive un caso di ipertrofia bilaterale, simmetrica delle pareti laterali dell’unghia dell’alluce in un bambino di 7 mesi che presentava questa condizione sin dalla nascita.



Fig. 1: Onicocriptosi congenita dell’alluce
(diagnosi di ingresso) in un bambino di 7 mesi.
Diagnosi finale: ipertrofia congenita della cute
dell’alluce.

 

Caso clinico

Un bambino di 7 mesi presenta fin dalla nascita un’alterazione di entrambe le unghie degli alluci. La madre si accorge infatti che le lamine ungueali degli alluci crescono e si insinuano nelle pareti laterali ispessite e già a 6 settimane di vita nota un eritema accentuato, edema e saltuario sanguinamento. L’esame obiettivo conferma la presenza di lesioni eritemato-edematose della superficie distale degli alluci, dovute all’abnorme crescita delle lamine ungueali (Fig. 1).

Si segnala anche la presenza di un angioma rilevato sul cuoio capelluto. La storia familiare è negativa per unghia incarnita. La radiografia degli alluci esclude alterazioni osteo-articolari. L’esame batteriologico evidenzia soltanto flora saprofitaria.
L’ulteriore decorso clinico evidenzia la scomparsa della flogosi acuta con un trattamento topico e la parziale remissione dell’onicocriptosi dopo 6 mesi.

Discussione

L’onicocriptosi delle dita del piede, che è responsabile di non trascurabili problemi, può insorgere a qualsiasi età, ma è abbastanza rara in età infantile (4, 1). A quest’età ci sono tre diversi tipi di onicocriptosi dell’alluce: malallineamento congenito dell’unghia dell’alluce (2, 6), onicocriptosi distale con unghia normoallineata (3) e ipertrofia distale congenita della cute dell’alluce (7, 12). Quest’ultima è la diagnosi nel nostro caso. L’ipertrofia distale congenita della cute dell’alluce è stata descritta per la prima volta da Martinet et Al. (11) e successivamente da Hammertan and Shrank (7), Ceccolini et Al. (5) Rufli et Al. (12).
L’onicocriptosi congenita può simulare una forma acquisita. A differenza di quest’ultima, la forma congenita spesso regredisce spontaneamente nel primo anno di vita e non deve essere trattata chirurgicamente, essendo spesso sufficiente un trattamento topico antibiotico (3, 8, 9, 10). Nel nostro paziente l’ipertrofia delle pareti laterali dell’unghia ha mostrato una chiara tendenza regressiva dopo 6 mesi. La tendenza alla risoluzione spontanea in mesi suggerisce di trovarsi di fronte a semplici alterazioni di sviluppo, che non devono allarmare i genitori o i medici e non devono portare ad un intervento chirurgico. Quest’ultimo può rendersi necessario solo nei casi con malallineamento, complicati, che non regrediscono spontaneamente e che possono richiedere un riallineamento ungueale.


Corrispondenza a:
Dr. H.S. Inalöz
Department of Dermatology
University of Wales, College of Medicine
Heath Park, Cardiff
CF4 4XN, South Wales (UK)



Bibliografia

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  11. Martinet C., Pascal M., Civatte J., Larrègue M. - Lateral nail-pad of the big toe in infants. Ann. Dermatol. Venereol. 111, 731-2, 1984.
  12. Rufli T., von Schulthess A., Itin P. - Congenital hypertrophy of the lateral nail folds of the hallux. Dermatology 184, 296-7, 1992.