SOCIETA' ITALIANA DI DERMATOLOGIA PEDIATRICA

 

 
NOVITA' TERAPEUTICHE IN DERMATOLOGIA PEDIATRICA

INDICE DELLE NOVITA'


Novità terapeutiche sulla leishmaniosi e sulle grosse afte
Mirella Milioto 12/4/2005

Ho letto queste novità terapeutiche sulla leishmaniosi e sulle grosse afte. il primo farmaco , il TARCEVA, comunque una novità, non è di competenza dermatologica.
Cosa ci possono dire in più "gli esperti"? Ad una prima lettura sembrano interessanti!!!

Cari saluti. Mirella Milioto


Cara Mirella,
grazie per l'importante contributo che tu dai al Forum di Dermatologia Pediatrica. La lettera che mi scrivi mi suggerisce l'introduzione di una nuova rubrica "Novità terapeutiche in Dermatologia Pediatrica", che tu potresti alimentare, come Tani Scanni alimenta la rubrica fotografica. Nello specifico, quando ho letto la tua mail, non avendo mai sentito parlare dei due prodotti, sono andato su Pubmed, ho digitato "miltefosine and cutaneous leishmaniasis" e ho avuto 17 lavori, che potrai leggere anche tu: visto che li ho già letti, te li riassumo.
Il farmaco più usato nella terapia della leishmaniasi, viscerale e cutanea, è ancora il derivato pentavalente di antimonio, come il glucantim (Aventis). Ma anche la leishmania sa difendersi e ha elaborato resistenza al farmaco, tanto che in India, paese in cui la leishmaniosi è molto diffusa e in cui quindi c'è grande interesse per questa malattia, il 37-64% dei casi hanno sviluppato una tale resistenza al farmaco. Sono molti gli altri prodotti efficaci, come l'anfoterina B, i suoi derivati complessi liposomiali, gli imidazolici, tra cui il chetoconazolo e il difluconazolo. Recentemente è stato introdotto il nuovo farmaco cui tu fai riferimento, la miltefosina (-Impavido- o esadecilfosfocolina, sintetizzata al Max-Planck-Institut fur Biophysikalische Chemie di Gottingen, Germania), un prodotto antimetastasi tumorali, che si è dimostrato attivo per os alla dose di 100 mg/die per 4 settimane in numerosi studi, nel 94-100% dei casi di leishmaniosi cutanea e viscerale. Gli effetti collaterali che non hanno mai costretto a sospendere il farmaco, consistono in disturbi dispeptici (vomito, diarrea); non può essere usato in gravidanza. In definitiva un farmaco utile nella leishmaniasi resistente al glucantim.
Ho poi digitato "amlexanos and aphthous ulcers" (in realtà questa dizione da noi è poco usata, ma le lesioni aftosiche sono effettivamente come ben sai delle ulcere) e ho trovato 29 lavori, che ti riassumo: l'amlexanox (Aphthasol, Block Drug Company, Inc) è una pasta orale adesiva a base di 2-amino-7-isopropyl-5-oxo-5H-[1]benzopyrano[2,3-b] pyridine-3-carboxylic acid al 5%, che si applica con il dito sull'afta più volte al giorno. Si è dimostrata in numerosi studi più efficace del placebo, nell'1-2% dei pazienti provoca lievi parestesie. Viene assorbita nel tratto gastroenterico ma non si accompagna ad effetti collaterali.

Grazie ancora. Ernesto Bonifazi

Carissimo Ernesto,
sono molto contenta di aver dato un contributo e sono altrettanto contenta per la proposta che mi fai per iniziare questa nuova rubrica. Visto che sei tu a propormelo non posso dire di no. Spero che questo primo contributo possiamo già inviarlo a tutti i nostri amici della mailing. Inoltre potremmo anche chiedere a Mario Cutrone se insieme a me si associa a dare il suo contributo, perché anche lui è sempre super attento. Ti ringrazio sempre di tutto.

Mirella Milioto

Cara Mirella,
sono d'accordo su Mario. Ovviamente chiunque potrà contribuire alla nuova rubrica.

Ciao. Ernesto Bonifazi