L'ANGOLO DELLA FOTOGRAFIA

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Messa a fuoco con righello.

Per un autofocus ordinario la superficie cutanea qualche volta può non avere abbastanza contrasto per far funzionare bene il sensore preposto.

Può accadere cioè che si facciano delle riprese con la spia accesa che conferma il fuoco ma poi accorgersi sul monitor del PC che non è così o che è nitida in una parte diversa.

Personalmente impiego un decimetro in plastica trasparente e lo scelgo trasparente sia per lasciare visibile il livello sottostante sia per non falsare l’esposizione.

Lo metto a contatto (quando possibile) sulla lesione e punto l’obiettivo sulla scala numerica del bordo. L’autofocus viene indirizzato immediatamente alla distanza giusta con in più il vantaggio di avere nitido il piano che realmente serve. Infatti basta collocare il righello esattamente sul punto prescelto e poi spostarlo prima dello scatto (mantenendo premuto il pulsante di scatto a metà corsa per bloccare la misurazione).

Vorrei sottolineare che questo sistema è abbastanza intuitivo ma non per questo poco importante perché a parte il risparmio di scatti mal riusciti (e quindi batteria, post-editing, richiamo paziente ecc.) forza il software della macchina a impiegare più informazioni per descrivere la foto. 
Per la legge dell’economia delle memorie, le macchine non impiegano file pesanti per riprodurre superfici con poco contrasto. La bandeggiatura della riga invece porta ad uno sfruttamento pieno delle capacità di registrazione del sensore, con un output meno leggero ma più ricco in nitidezza. 
(Per chi non mastica queste nozioni, la fotografia di un foglio bianco produce file + piccoli rispetto allo stesso foglio con disegni sopra. In questo caso la macchina deve infatti mettere in campo più informazioni che si traducono in file più pesanti. Vedi fig.1-2-3)

CONCLUDENDO: meglio usare una mira non solo per avere il fuoco al posto giusto ma anche per sfruttare tutta la gamma informativa di cui il sensore è capace. Insomma foto a fuoco e ben contrastate.

Il prossimo consiglio riguarderà la dermoscopia.

Tani Scanni