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La luce nella fotografia ravvicinata (Macro). Parte prima
La registrazione di un caso clinico in genere passa da inquadrature di zone estese a particolari cutanei in primo piano.
Le macchine analogiche hanno obbiettivi intercambiabili dedicati alla macro, le digitali sono meno versatili perché l’obbiettivo è fisso
(tranne quelle del segmento professionale) .
Per le digitali “normali” la macro si raggiunge (in genere) attivando la funzione con il simbolo del “fiore” o equivalenti.
Da questo momento è possibile avvicinarsi da 1 a 10 cm circa a seconda dei modelli. Più ci si avvicina più è alto il guadagno dei particolari.
Ma a questo punto iniziano i problemi perché sotto i 5 cm la luce del flash incontra la struttura portante dell’obbiettivo che proietta un’ombra su parte dell’immagine.
Non c’è modo di risolvere questo problema se non rinunciando alla macro spinta oppure al momento dell’acquisto del modello scegliere quello che ha il flash posizionato su un angolo della macchina e non al centro dove c’è l’obiettivo. Dalla posizione laterale si ottiene infatti un corridoio più libero per la luce. Meglio ancora se il modello ha un meccanismo di sollevamento flash che conferisce una buona traiettoria all’illuminazione.
Una strada più professionale è disporre di un flash esterno da posizionare lateralmente alla macchina.
La seconda parte dell’articolo è dedicata agli effetti di luce indesiderati nella macro.
Tani Scanni
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Personalmente, con la mia macchina, (non è detto che funzioni anche con le altre) spesso riesco a risolvere il problema del flash così:
Soluzione 1
1) attivo la funzione macro
2) obbligo il flash (che quindi scatta sempre)
3) Mi allontano a circa 25-30cm e uso lo zoom per avvicinare l'immagine
Soluzione 2
1) Attivo la macro
2) Blocco il flash
3) Illumino la zona da fotografare con scialitica o altra fonte luminosa
4) Controllo "il bianco" e lo adatto*
Il "bilanciamento del bianco" (credo si chiami così) è un sistema che consente di adattare i colori alla fonte di luce. Ad ex la Nikon individua varie fonti di luce (incandescente - luce delle lampadine, fluorescente - neon e così via). Se non si fa questo e si scatta una foto con la macchina non adeguata vengono fuori colori poco veritieri (sul bluastro se la luce è quella dei neon e sul rosso/arancio in caso di lamapade fluorescenti).
Saluti. Carlo Mazzatenta
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