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L'uso del flash
con le digitali compatte
Premessa: propongo di usare questa sezione del sito SIDERP come una bacheca in cui ciascuno mette la propria esperienza fotografica in comune con gli altri. Per quanto mi riguarda proverò a descrivere come ho risolto certe situazioni di ordine comune usando macchine fotografiche digitali.
Le digitali compatte sono una grande comodità perché possono entrare nella borsa del notebook o in qualsiasi tasca. I modelli di fascia medio-alta inoltre permettono una riproduzione di tutto rispetto.
La foto della cute in ambulatorio richiede l’attivazione del flash incorporato il cui funzionamento di default non sempre porta ad una corretta esposizione (significa troppo chiare o troppo scure).
Consiglio di verificare sempre nel monitor la qualità espositiva dopo ogni scatto e decidere di conseguenza se correggerlo oppure no. E’ bene rendersi conto praticamente degli effetti che la regolazione del flash produce sulla foto. Alcuni modelli digitali tendono a sovresporre (troppa luce) in questo caso bisogna ridurre la potenza del flash se la macchina lo permette o in alternativa ridurre l’esposizione dal comando omonimo.
Ridurre significa che bisogna vedere sul monitor un segno meno (-) davanti ad una progressione numerica che cresce in genere di 1/3 (di diaframma) alla volta.
In altri modelli può essere necessario fare il contrario (segno +) . Logicamente in questo campo intervengono elementi oggettivi della macchina e soggettivi del gusto del fotografo, per cui fatevi un idea di quale può essere la luce che preferite e questo basta per fare buone foto.
Il prossimo suggerimento riguarderà l’ottimizzazione della luce incidente sulla cute.
Tani Scanni (Dermatologo-Bari)
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